Buongoverno e cultura civile a Monza. Edizione 2004: «Gli spazi di cittadinanza» Monza sta cambiando e lo vuole fare non solo con le proprie risorse, ma anche grazie al confronto con le «città possibili», con le amministrazioni locali che hanno saputo interpretare in questi anni nel migliore dei modi il proprio mandato, adottando soluzioni innovative e allavanguardia per migliorare la qualità della vita dei cittadini. «Città possibili» perché hanno saputo tradurre in interventi concreti gli obiettivi e le aspettative di una politica locale di qualità. «Città possibili» da mettere in rete per poter proseguire il proprio lavoro avvalendosi del confronto di chi ha già fatto o sta cercando soluzioni analoghe per affrontare il tema della città che si trasforma e della complessità dei temi della vita amministrativa. La prima edizione del Festival è dedicata agli «Spazi di cittadinanza», nel senso più ampio: le trasformazioni urbane e i progetti di riqualificazione dei quartieri e delle aree dismesse delle nostre città; il tentativo di allargare i diritti di cittadinanza, affrontando complessivamente i bisogni della cittadinanza; lindividuazione, infine, di strumenti e istituti di partecipazione per una realizzazione «partecipata» del proprio programma di lavoro. Per questo momenti di confronto e di dibattito sono dedicati alle città a misura di bambina e di bambino (ma anche di mamma) e alle politiche dei tempi e degli orari; alla viabilità alternativa e alla trasformazione di aree; alla città che pensa se stessa come «città della cultura» e che sa raccogliere intorno a questo obiettivo che può cambiarla profondamente limpegno e la creatività della cittadinanza; alla città insomma della qualità della vita per «il maggior numero». Il Festival è promosso da una parte importante della cittadinanza monzese e da un ricco tessuto di associazioni che hanno a cuore la città e si doterà di un sito internet www.cittapossibili.it per raccogliere le migliori pratiche amministrative e proseguire così tra unedizione e laltra il lavoro di scambio e di confronto tra le amministrazioni. |